ESSERE PROPRIO QUESTO Intervento di Damiano Cantone

FLORA 3Colloqui sull’individuo 1. 24 gennaio 2016

ESSERE PROPRIO QUESTO  Il Principium individuationis

Intervento di Damiano Cantone

Perché la filosofia contemporanea mostra interesse per Duns Scoto? Principalmente per la sua concezione del principium individuationis. Oggi vi mostrerò due esperienze di pensiero affini ma non sovrapponibili che vi hanno fatto riferimento, ovvero Gilbert Simondon e Gilles Deleuze. Prima però voglio fissare alcuni punti in relazione a Scoto che terremo come sfondo della nostra discussione, altrimenti rischiamo di smarrirci.

  • L’essere in quanto essere è il soggetto della metafisica.
  • La differenza tra essenza ed esistenza non può essere reale (non sono cioè due cose diverse). L’esistenza è solo un modo di essere dell’essenza (che può essere universale nella mia mente o singolare nell’ente, indifferentemente).
  • L’essenza dunque non è singolare ma diventa tale grazie al principium individuationis che è collocato a livello della sostanza.
  • Questo principio rende individuale l’esistenza dell’essenza, dunque un haecceitas (essere questa cosa qui), la contrazione dell’essenza in un ente in quello specifico modo e rapporto.
  • Da un punto di vista gnoseologico, infine, la natura specifica e la differenza individuale, che sono la stessa cosa da un punto di vista ontologico, possono venir formalmente distinte.

Cominciamo quindi con il pensiero … ... continua a leggere

Paul Ricoeur, un pensiero vivo

Vicinolontano 12° Edizione. Sabato 7 maggio, ore 15. Casa Cavazzini

PAUL RICŒUR, UN PENSIERO VIVO

a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

Presentazione di “Edizione” 2015. Dall’attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricœur, a cura di Francesca Scaramuzza, Mimesis, Milano-Udine 2016.

Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e FABRIZIO TUROLDO. Introduce BEATRICE BONATO

Fra il 1989 e il 1998 la Sezione FVG ha compiuto un indimenticabile percorso filosofico insieme a Paul Ricœur, protagonista di incontri pubblici e seminari con interventi che anticipavano alcune sue opere maggiori. Il Quaderno di “Edizione” 2015, realizzato a dieci anni dalla scomparsa del grande pensatore, ripropone  quei  testi, inediti o non più disponibili, in cui sono esposti snodi cruciali del suo pensiero. Spiccano la riflessione sulla pluralità,  la meditazione sulla fondamentale storicità dell’esperienza umana, l’accento sulla tensione alla felicità pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la ricerca sui temi della giustizia e del riconoscimento. A questi preziosi materiali si affiancano i contributi di Francesca Scaramuzza, Fabrizio Turoldo, Beatrice Bonato, Guido Gorgoni, Eliana Villalta, dedicati a diversi aspetti del pensiero ricœuriano.… ... continua a leggere

Il corpo performante dell’atleta di Claudio Tondo

ISIS LE FILANDIERE SAN VITO AL TAGLIAMENTO

LO SPORT: IL CORPO, LA COMPETIZIONE, LA COOPERAZIONE

21 Marzo 2016, ore 13.30-15.00

Lezione conferenza di Claudio Tondo, Il corpo performante dell’atleta

nuotoLo sport d’élite si pone all’avanguardia nelle pratiche di fabbricazione dei corpi, diventando un laboratorio per le tecnoutopie di potenziamento (enhancement) dell’umano. Metodiche di allenamento sofisticate, attrezzi ergonomici che si integrano con i corpi, tecnologie e competenze scientifiche per il monitoraggio delle prestazioni, sostanze e materiali dopanti (fino ai casi limite del doping genetico e tecnologico) rendono gli atleti delle macchine psico-fisiche ad alto tasso di efficienza. Il lavoro di modellamento ha un’unica finalità: raggiungere la perfezione biomeccanica del gesto e, di conseguenza, incrementare le performance, realizzando – talvolta in forma eticamente distorta – il motto olimpico citius, altius, fortius. Il corpo dell’atleta diviene inoltre capitale estetico…... continua a leggere

Ancora una gara? di Beatrice Bonato

Nei primi mesi del 2016 si svolgerà anche in Friuli-Venezia Giulia la XXIV Edizione delle Olimpiadi di Filosofia, concorso organizzato dalla Società Filosofica Italiana e dal MIUR. Dopo la prima fase, che ciascuna scuola iscritta svolgerà nella propria sede, la fase successiva si terrà presso il Liceo scientifico “Niccolò Copernico” di Udine, nominato capofila regionale dall’Ufficio Scolastico competente. Alle informazioni sul concorso, facilmente reperibili sul sito della SFI www.sfi.it e su www.philolympia.org, mi pare valga la pena affiancare qualche breve riflessione. continua qui... continua a leggere

Il gioco iconico della realtà e della verità di Claudio Tondo

Claudio Tondo

Il gioco iconico della realtà e della verità

Intervento nell’ambito dell’iniziativa Le Occhio-Falcoimmagini e le cose. Sette itinerari critici (a cura di Flavia Conte)

Martedì 1 marzo – ore 18:00

Biblioteca Civica di Pordenone – Sala “Teresina Degan”

 

Presenza diffusa in una molteplicità di forme e usi, la famiglia estesa delle immagini modella il campo dell’esperienza umana, interrogando in un modo inedito la riflessione filosofica: in particolare, appaiono problematiche le relazioni che le immagini stabiliscono sia con la “realtà” (il mondo extra-iconico, “là fuori”, che vorrebbero rappresentare e a cui pretendono di somigliare) sia con la complessa tematica della verità, poiché, analogamente al linguaggio verbale, anche le immagini  tendono a rendere veri, attestandone l’esistenza, fatti o eventi.

Le immagini contemporanee non sono né calchi della realtà, come vorrebbero i teorici del realismo, soprattutto fotografico e cinematografico (Siegfried Kracauer, André Bazin e Roland Barthes) e di cui la Sindone rappresenterebbe l’archetipo, né simulacri, che annullano la realtà nel gioco derealizzante della simulazione e della virtualità, come sostengono i teorici della postmodernità (Jean Baudrillard e Mario Perniola). Al contrario, le immagini che popolano il nostro presente – forse con esiti meno apocalittici e nichilistici – si limitano a integrare … ... continua a leggere

Psicanalisi critica e amicizia del pensiero sans alibi

La collaborazione con l’Associazione Psicanalisi Critica di Firenze, presieduta da Alberto Zino, è nata nell’autunno del 2014 in occasione di una giornata di studi dedicata a Jacques Derrida a dieci anni dalla sua scomparsa, intitolata significativamente “Dieci anni con Derrida”. In questa occasione si è parlato anche del libro Stati d’animo della psicanalisi, (a cura di C. Furlanetto, ETS, Pisa 2013). Il frutto di quei densi incontri è ora disponibile per il lettore nel libro

Claudia-Derrida-Blanchot-Kafkafresco di stampa, edito anch’esso dalla casa editrice di Pisa nell’importante collana “Libertà di psicanalisi” diretta da Alessandra Guerra, Derrida, Blanchot, Kafka tra psicanalisi e filosofia, a cura di A. Zino, M. Bellumori e A. Sartini.
Nella primavera del 2015, Alberto Zino è stato ospite della sezione friuliana della Società Filosofica nella manifestazione Vicino/Lontano, offrendoci la sua approfondita lettura del volume Le voci del corpo, rilanciando riflessioni, suggestioni, spunti, che Zino ha fatto scorrere pacatamente, portandoci nel mezzo di uno stile di lavoro amico e gentile, quello dei seminari fiorentini, cui appassionatamente partecipano da molti anni psicanalisti, filosofi, musicisti, artisti e scrittori.
Nell’ambito del ciclo di seminari di quest’anno dal titolo “Per la clinica della psicanalisi 2. Pratica dell’incredibile Cura”, la sottoscritta … ... continua a leggere

Droni di natale

di Enrico Petris

drone-sciQuello che è successo martedì scorso 22 dicembre sulla pista di sci a Madonna di Campiglio durante una gara di coppa del mondo, non si era ancora mai visto. Pochi secondi dopo la partenza, in diretta televisiva, dietro l’atleta austriaco Marcel Hirscher si vede piovere al suolo da venti metri e sfracellarsi andando in tanti pezzi un drone, il DFC-COPTER XR1, di dieci chili per le riprese dall’alto. Sembrava fatto con i lego, lo stesso effetto di quando cade a terra un elicottero costruito con i famosi mattoncini.
Finora conoscevamo i droni come portatori di morte a distanza. Un addetto, da una base del Nevada, fa clic col mouse di un computer ed in Pakistan o in Afghanistan, o in Siria o nel Daesh, viene colpito un obiettivo. Il guasto meccanico di Madonna di Campiglio li declassa ad oggetti volanti pericolosi piuttosto che infallibili. La federazione internazionale dello sci ha infatti immediatamente vietato l’utilizzo dei droni per riprese televisive sulle piste agonistiche.
I droni civili sembravano essere utili e affidabili per sorvegliare le vigne o per analizzare le bocche dei vulcani attivi, o per recapitare i libri acquistati online. Nei confronti dei droni si deve infatti registrare … ... continua a leggere