Il presente vivente della filosofia e la mobilitazione totale

Gli incontri filosofici di pnlegge. Report di Eliana Villalta

Il presente vivente della filosofia e la mobilitazione totale

podenoneleggeTra le molte proposte filosofiche dell’edizione 2015 del festival pnlegge, due mi sono sembrate significativamente legate anche se distanti dal punto di vista delle premesse teoriche.
Le presentazioni delle ultime pubblicazioni di Roberto Esposito e Maurizio Ferraris, rispettivamenteLe persone e le cose (Einaudi) e La mobilitazione totale (Laterza) –chiare, brillanti, affollate – hanno fissato la loro attenzione soprattutto sulle questioni “viventi” del nostro presente complesso e in continua mutazione. L’efficacia comunicativa e il sincero e riuscito sforzo divulgativo sono stati elementi di grande pregio filosofico e culturale, in un momento come il nostro in cui la distanza della sfera pubblica dalla filosofia e il desiderio di comprensione delle grandi trasformazioni in atto, faticano a incontrarsi. Ritengo quindi che la scommessa edimobilitazionetoriale e di trasmissione compiuta da Esposito e Ferraris, sia non solo riuscita, ma anche ammirevole sul piano di un impegno filosofico e civile niente affatto scontato.
Roberto Esposito decostruisce la dicotomia tradizionale fra le persone e le cose, cercando di ritrovare, attraverso le questioni legate al corpo-oggetto e al corpo-proprio, un duplice varco verso una riflessione sulle biotecnologie e … ... continua a leggere

Il peso del corpo. Beatrice Bonato presenta Le voci del corpo

Presentazione del Quaderno di “Edizione” 2014 Le voci del corpo, Mimesis 2015 a pordenonelegge

Interventi di Beatrice Bonato, Daniela Floriduz, Caudia Furlanetto, Francesco Stoppa, Claudio Tondo, Roberto Cescon, Patrizia D’Agostino, Cristina Di Fusco, Marco Durigon, Diego Kriscak, Silvia Pellegrini, Stefano Stefanel, Eliana Villalta

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Le voci del corpo, a cura di Claudia Furlanetto e Claudio Tondo, Mimesis, Milano-Udine 2015.
Il libro propone una serie di spunti per una riflessione sul tema del corpo cercando di articolare insieme più punti di vista che attraversano varie discipline: dalla filosofia all’arte, dalla letteratura alla psicoanalisi, dallo sport all’approccio sinestesico all’esperienza dei non vedenti, lambendo campi del sapere per lo più sconosciuti, come la vibroacustica. Il volume è nato da una collaborazione tra il Liceo Leopardi-Majorana e la Società Filosofica Italiana, sez. Friuli Venezia Giulia.

Il peso del corpo di Beatrice Bonato

Le voci del corpo, ultimo volume dei Quaderni di “Edizione”, a cura di Claudia Furlanetto e Claudio Tondo, nasce dalla collaborazione tra il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone e la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana. Presentato per la prima volta nel maggio scorso a vicino/lontano dai curatori e dallo psicoanalista Alberto … ... continua a leggere

L’intervento di Damiano Cantone su Sospendere la competizione

L’intervento di Damiano Cantone su Sospendere la competizione di Beatrice Bonato a pordenonelegge 2015

C’è una cosa che voglio dire subito all’inizio di questo dibattito. Quello di Beatrice Bonato è un autentico testo di filosofia, come non se fanno molti. Cosa intendo con questa frase sibillina? Intendo che in questo libro, finalmente, fa quello che la filosofia dovrebbe fare: vedere qualcosa di problematico là dove nessuno vede problemi, mettere in discussione i fondamenti del senso comune, spostare il nostro sguardo per farci vedere qualcosa che se ne stava nell’ombra e agiva di conseguenza. Non si limita al commento, alla chiosa, all’ermeneutica, contiene una tesi forte, esplosiva, e la difende e la argomenta in modo coerente.
librobonatoLa tesi è espressa in modo chiaro la prima riga del testo: “nella costellazione concettuale che chiamiamo neoliberismo, la nozione di competizione riveste una posizione significativa, forse fondamentale” e poi più sotto “il paradigma competitivo non è soltanto indesiderabile sul piano etico e politico, ma anche assai riduttivo nei suoi presupposti filosofici”. Dunque le sue fallacie non si verificano solo quando passo ad applicarlo, come se insomma fosse una sorta di ideale irraggiungibile ma auspicabile Il paradigma della competizione non funziona nella sua stessa formulazione … ... continua a leggere

La recensione di Eliana Villalta a Sospendere la competizione

La recensione di Eliana Villalta

Appena uscito in libreria, Sospendere la competizione è uno studio di ampio respiro, in cui confluiscono in parte alcune delle ricerche precedenti dell’autrice, arricchite dal civile e rigoroso confronto con un’ampia bibliografia librobonatorecente e meno recente sull’argomento. Il libro dialoga in modi diversi anche con alcuni degli autori presenti in questa edizione di pordenonelegge, ad esempio Roger Abravanel e Jean-Luc Nancy.
Parto dal titolo, dove campeggia evidentemente il tema della competizione, assunto come problema, a indicare il nucleo di un paradigma politico e culturale oggi dominante, ben più esteso della discorsività economica. Il modello competitivo poggia su una concezione antropologica antica e tuttavia ridisegnata in forma più ingenua e inquietante. È noto che alcune autorevoli voci si spingono a considerarlo quasi come una nuova religione, una fede almeno, nota sotto l’etichetta di neoliberalismo.
La competizione, come mostra Beatrice Bonato, è onnipervasiva, si estende ben oltre la competizione economica e il mercato, fino a plasmare la nostra quotidianità e soggettività e senza che ce ne accorgiamo; molto rapidamente produce forme di asservimento, di svuotamento del vivere democratico. Siamo messi in competizione, in forme il più delle volte distruttive, con gli altri e con noi stessi, … ... continua a leggere

Stefano Poggi

STEFANO POGGI è Professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Firenze. Ha rivolto i suoi interessi di ricerca alla Filosofia tedesca dal ‘700 al ‘900, ai rapporti tra psicologia e filosofia, alla filosofia americana contemporanea, alla storia delle scienze psicologiche e biologiche nel secolo XIX e ai rapporti tra filosofia e letteratura, nell’età compresa tra il 1700 e il 1900. Tra le sue pubblicazioni: Il genio e l’unità  della natura. La scienza della Germania romantica (1780-1830) (Il Mulino, 2000); La vera storia della Regina di Biancaneve. Dalla Selva Turingia a Hollywood (Cortina, 2007); La cena di Zurigo (Le Lettere, 2009); L’io dei filosofi e l’io dei narratori. Da Goethe a Proust (Cortina, 2011); Il realismo della ragione. Kant dai Lumi alla filosofia contemporanea, a cura di, (Mimesis, 2012); L’anima e il cristallo. Alle radici dell’arte astratta (Il Mulino, 2014).… ... continua a leggere

Filosofia in città

FILOSOFIA IN CITTÀ

Tradizione e contemporaneità Colloqui sull’individuo

colloqui-individuoqIl progetto Tradizione e contemporaneità è stato proposto dalla Società Filosofia Italiana alle sezioni locali al fine di riportare al centro della discussione filosofica i testi classici e contemporanei, di farli conoscere e apprezzare non solo a studenti ed esperti, ma a tutto il pubblico interessato ai temi e ai linguaggi della filosofia. La Sezione FVG ha accolto l’invito e ha voluto interpretarlo e realizzarlo con modalità originali, ideando un ciclo di sei incontri legati da un unico tema, quello dell’individualità. Il confronto a due voci sul testo filosofico scelto, che costituisce il cuore di ciascun incontro, è arricchito da una cornice musicale con esecuzioni dal vivo e da letture di alcuni passi dei testi a cura di Stefano Rizzardi. La scelta dei brani musicali e la direzione dei musicisti è affidata al Maestro Renato Miani, docente di composizione al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine, partner della Sezione FVG nel progetto, con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il titolo Colloqui sull’individuo riprende un leitmotiv tradizionale della filosofia, quello della realtà individuale, un motivo di straordinaria pregnanza antropologica, etica e politica, che non cessa di destare interesse e di incrociare … ... continua a leggere

Bonato, Rovatti e Cantone alla Tarantola

Giovedì 10 dicembre alle 18.00 alla libreria Tarantola di Udine Pier Aldo Rovatti e Damiano Cantone hanno presentato il libro di  Beatrice Bonato Sospendere la competizione.

 

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Pier Aldo Rovatti ha proposto una lunga e articolata riflessione intorno ad alcuni dei concetti centrali affrontati nel libro come gioco, competizione e meritocrazia, soffermandosi in modo particolare sulle radici fenomenologiche del concetto di sospensione. Pur non risparmiando qualche nota critica , ha sottolineato l’accuratezza della ricerca e la gran mole di letteratura critica affrontata e dominata dall’autrice. Ha poi intervallato le riflessioni con aneddoti del suo passato da giocatore di basket e da assistente teatrale all’epoca del Piccolo di Strehler a Milano. Damiano Cantone ha aggiunto sollecitazioni al dibattito prendendo in parte le distanze dalla fenomenologia. Beatrice Bonato ha risposto alle obiezioni del filosofo triestino ed alle domande del ricco dibattito che è seguito da parte di un pubblico interessato, attento e competente.… ... continua a leggere

Filosofia in città

FILOSOFIA IN CITTÀ
Tradizione e contemporaneità

Colloqui sull’individuo

Il progetto Tradizione e contemporaneità è stato proposto dalla Società Filosofia Italiana alle sezioni locali al fine di riportare al centro della FLORA 3discussione filosofica i testi classici e contemporanei, di farli conoscere e apprezzare non solo a studenti ed esperti, ma a tutto il pubblico interessato ai temi e ai linguaggi della filosofia. La Sezione FVG ha accolto l’invito e ha voluto interpretarlo e realizzarlo con modalità originali, ideando un ciclo di sei incontri legati da un unico tema, quello dell’individualità. Il confronto a due voci sul testo filosofico scelto, che costituisce il cuore di ciascun incontro, è arricchito da una cornice musicale con esecuzioni dal vivo e da letture di alcuni passi dei testi a cura di Stefano Rizzardi. La scelta dei brani musicali e la direzione dei musicisti è affidata al Maestro Renato Miani, docente di composizione al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine, partner della Sezione FVG nel progetto, con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il titolo Colloqui sull’individuo riprende un leitmotiv tradizionale della filosofia, quello della realtà individuale, un motivo di straordinaria pregnanza antropologica, etica e politica, che non cessa di destare interesse e di incrociare … ... continua a leggere