Traduzione in lingua slovena di Veronika Brecelj dell’articolo di Massimo De Bortoli su Michelstaedter

ZDRAVJE SKOZI UMETNOST MED NAVEZANOSTJO NA ŽIVLJENJE IN GONOM SMRTI PRI CARLU MICHELSTAEDTERJU
Massimo De Bortoli


Povzetek:
V okviru kulturnih razprav v letu 2025, ko sta Gorica in Nova Gorica prejeli naziv evropske prestolnice kulture, je primerno, da opustimo nekatere stereotipne predstave o Carlu Michelstaedterju in vnovič ter v novi luči zastavimo vprašanje o razmerju med izražanjem misli in umetnostjo. Goriškega intelektualca lahko razumemo kot pomembno kulturno stičišče na prelomu devetnajstega in dvajsetega stoletja. Ob kritiki konformističnega modela množične družbe je mogoče pri Michelstaedterju prepoznati, kako poskuša v filozofiji kot življenjski vaji uskladiti njeno spekulativno in izrazno stran, tako da stremi po zdravju kot nemogočem ravnovesju, v konfliktu med gonom življenja in gonom smrti in v tišini mistične razsežnosti.


»Bog vama daj zdravja,« je zaželel oskrbnik pokopališča prijateljema, ko sta odhajala … »Saj,« je nato rekel in sklonil glavo, »saj … Bog vama daj zdravja.«1


V letu, ko sta Gorica in Nova Gorica prejeli naziv evropske prestolnice kulture, je za javno debato pomembno, da zastavimo nekaj vprašanj o Carlu Michelstaedterju, obmejnem intelektualcu, ki je živel v 20. stoletju, pred delitvijo meja, bil v mnogih pogledih simbol zapletene in pluralne identitete, vezan na Gorico po svoji življenjski in filozofski poti, in … ... continua a leggere

Massimo De Bortoli. LA SALUTE ATTRAVERSO LE ARTI TRA ATTACCAMENTO ALLA VITA E PULSIONE DI MORTE NELLA FIGURA DI CARLO MICHELSTAEDTER

Abstract:

In occasione dell’elaborazione culturale dei temi del 2025 in cui Gorizia e Nova Gorica sono state nominate capitale europea della cultura, è opportuno sottrarre la figura di Carlo Michelstaedter da alcuni stereotipi che si sono cristallizzati nel tempo e riproporre, sotto nuova luce, la questione del rapporto fra l’espressione del pensiero e la via delle arti. L’autore goriziano potrà dunque essere compreso come uno snodo culturale importante tra XIX e XX secolo. Insieme alla critica dei modelli conformisti della società di massa, si può cogliere in Michelstaedter un tentativo di conciliazione della via speculativa e di quella espressiva nella filosofia come esercizio di vita, nella tendenza alla salute come equilibrio impossibile, nel conflitto tra pulsione di vita e di morte e nel silenzio della dimensione mistica..

“’Dio vi dia la salute’, augurò il custode del cimitero ai due amici che uscivano… ‘Pure’ disse poi crollando il capo ‘pure… Dio vi dia la salute’[1].

Nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia sono state nominate capitale europea della cultura, è interessante per il dibattito pubblico porsi qualche questione sulla figura di Carlo Michelstaedter, intellettuale di frontiera vissuto prima della divisione dei confini del Novecento, per molti aspetti simbolo di … ... continua a leggere

FLORIANA FERRO EXTENDED MIND AND GENERATIVE AI

A conclusione del convegno del 23 novembre 2024 L’intelligenza artificiale tra tecnologia ed etica. L’impatto sulle nuove generazioni, a cura del Liceo Le Filandiere e della Sezione FVG, pubblichiamo una sintesi dell’intervento di Floriana Ferro, scritta in inglese dalla relatrice.

FLORIANA FERRO

EXTENDED MIND AND GENERATIVE AI

Introduction Recent advancements in generative Artificial Intelligence (AI), such as Large Language Models (LLMs) like ChatGPT and image generators like DALL-E or Midjourney have sparked debates on their role in human creativity. These tools do not require sophisticated computer skills and are capable of producing seemingly original content through complex statistical analysis. This technological innovation challenges traditional notions of creativity and raises some questions, such as the following: What is the relationship between human and AI creativity? Can these tools stimulate and expand our generative capacity, or do they risk replacing or atrophying it? This issue is discussed from a phenomenological perspective, with the aim of understanding the intertwining between our generative capacities, both at the transcendental and at the empirical level, and generative AI, and the implications of this intertwining for education and creativity continua a leggere... continua a leggere

Massimo Filippi

MASSIMO FILIPPI Professore ordinario di Neurologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Neurologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove dirige l’Unità di Neurologia, il servizio di Neurofisiologia e l’Unità di Neuroriabilitazione. È l’attuale direttore dell’Unità di ricerca in Neuroimaging Quantitativo della Divisione di Neuroscienze dello stesso Istituto. È socio di importanti società scientifiche.

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Alessandro Del Gobbo

Alessandro Del Gobbo si è formato presso il Conservatorio Tomadini di Udine dove ha concluso il percorso di studi con il massimo dei voti, la lode e la Menzione Speciale sotto la guida dei Maestri Franca Bertoli e Luca Rasca. Ha conseguito la Certificazione LTCL con distinzione dal Trinity College di Londra  ed il Diploma Master ad indirizzo concertistico dell’Accademia del Ridotto di Stradella con il Maestro Aquiles delle Vigne con il quale ha seguito anche i corsi della Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Si esibisce regolarmente sia in recital solistici che nel format della conferenza-concerto. È stato ospite di numerosi festival e rassegne musicali tra cui “Musei di sera” ai Musei Vaticani, “Settimane musicali al Teatro Olimpico” di Vicenza, “Festival Rachmaninov” dell’Accademia di Pinerolo (TO), “Piano Live” di Torino, Piano City Pordenone e Piano City Milano, “I concerti del Chiostro di Santa Caterina” a Treviso, “Filosofia in città” e Festival “Nei suoni dei luoghi” a Udine e “TwoPianos – Three Cities” a Vienna. Incide per l’etichetta  Da Vinci Publishing di Osaka (Giappone) che nel 2022 ha pubblicato un suo CD dal titolo “Ravel, Couperin: Tombeau, machine à explorer le temps … ... continua a leggere

FRANCESCO GENOVESI

FRANCESCO GENOVESI, nato a Bologna nel 1975, insegna da vent’anni Lettere nei licei. Dottore di ricerca in Italianistica, formatore di insegnanti, si è occupato a più riprese di ricerca educativa collaborando a iniziative promosse dall’Università di Bologna e dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. Suoi campi di interesse sono le lingue straniere e la traduttologia, l’educazione civica, la geopolitica.… ... continua a leggere

MAURIZIO FERRARIS

Maurizio Ferraris è professore di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino. Dirige il LabOnt (“Laboratorio di Ontologia”) presso l’Università di Torino e collabora con le pagine culturali de “la Repubblica”. Tra i suoi libri recenti: Goodbye Kant! Cosa resta oggi della Critica della ragion pura (Milano 2004); Dove sei? Ontologia del telefonino (Milano 2005); Sans papier. Ontologia dell’attualità (Roma 2007); Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani (Torino 2008); Piangere e ridere davvero. Feuilleton (Genova 2009); Ricostruire la decostruzione (Milano 2010); Estetica razionale (Milano 2011); Filosofia per dame (Milano 2011); Anima e iPad (Milano 2011); Manifesto del nuovo realismo (Roma-Bari 2012); Realismo positivo (Torino 2013); Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (Roma-Bari 2014); Spettri di Nietzsche (Milano 2014); L’imbecillità è una cosa seria (Milano 2016); Postverità e altri enigmi (Milano 2017); Il denaro e i suoi inganni (con J.R. Searle, Torino 2018); Scienza nuova. Ontologia della trasformazione digitale (Torino 2018); Intorno agli unicorni. Supercazzole, ornitorinchi, ircocervi (Bologna 2018); Cinema and Ontology (con E. Terrone, Milano-Udine 2019); From Fountain to Moleskine (Leiden 2019); Documanità. Filosofia del mondo nuovo (Roma-Bari 2021).  … ... continua a leggere

Report di ARIANNA ELISA OIAN su Filosofia in città 2020. Del camminare in poesia

Saba-a-passeggio-dal-libro-Umberto-Saba.-Trieste-ed.-MGS-Press-autore-Renzo-S.-Crivelli-663x1024Report di ARIANNA ELISA OIAN
Studentessa del Liceo “G. Marinelli” di Udine
sul primo incontro di FILOSOFIA IN CITTÀ 2020. Del camminare in poesia

Il primo incontro di filosofia in città 2020, tenutosi lo scorso 12 gennaio al teatro Giovanni da Udine a cura di Beatrice Bonato, presidente della Società Filosofica Italiana Sezione Friuli Venezia Giulia, ha visto riproposto l’affascinante tema degli “Animali Parlanti”, un percorso che unisce e lega la filosofia, la poesia e le arti visive tramite il linguaggio. Si è discusso del “camminare in poesia”, titolo ispirato a un’espressione del filosofo italiano Giorgio Agamben, “passeggiar-se”[1], cercando nella poesia gli elementi per un dialogo con il pensiero filosofico. La possibilità di una tale esperienza presuppone una elevata conoscenza della lingua, in cui essa superi il suo fine comunicativo per scoprire qualcosa di insito nella natura umana, per scoprirvi un indissolubile legame, appunto, con la lingua stessa. La relatrice Sergia Adamo, professoressa di Teoria della letteratura e Letterature comparate all’Università di Trieste, è riuscita in modo brillante a esplicitare questo concetto attraverso un confronto tra le liriche e la poetica di Umberto Saba e quelle di Charles Baudelaire. All’inizio dell’incontro, le poesie sono state lette ed … ... continua a leggere

Articolo di Marina Maestrutti e Claudio Tondo

imagesSul nuovo numero di “Philosophy Kitchen” (VI, 10, marzo 2019), Filosofia e fantascienza. Spazi, tempi e mondi altri, a cura di Antonio Lucci e Mario Trino, il contributo di Marina Maestrutti e Claudio TondoIl fascino indiscreto del potere. Mondi regressivi e sopravvivenze utopiche.

L’articolo si propone di approfondire, nell’ambito del recente panorama letterario e delle serie televisiva, due esempi particolarmente pertinenti nel porre il ruolo del potere come motore fondamentale delle dinamiche sociali e umane. Piuttosto che nella forma della fantascienza, la narrativa presa in esame ricade nel genere della speculative fiction. Entrambe le opere analizzate, Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood, pubblicato nel 1985 (la serie televisiva è il 2017) e il romanzo di Naomi Alderman, Ragazze elettriche del 2016, intervengono nel dibattito femminista contemporaneo riducendo la componente tecnoscientifica propria della distopia del Ventesimo secolo per approfondire la dimensione utopico-distopica, centrata invece sull’esercizio del potere sul corpo e del corpo.
Se Atwood, ereditando la classica critica delle distopie del ventesimo secolo, mette in guardia contro i risultati illiberali insiti nelle società contemporanee, Alderman sembra piuttosto proporre una terapia d’urto che mira essenzialmente a provocare una reazione di “ripugnanza” verso l’esercizio del potere “nudo”, basato … ... continua a leggere

Una collaborazione di ricerca tra la SFI-FVG e l’Università di Udine

Uniud

Dal primo maggio 2019, per la durata di un anno, si svilupperà un progetto di ricerca, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (ex L.R. 34 art. 5 c. 29-33), sul tema “L’insegnamento filosofico nelle scuole superiori di Udine e le relazioni con gli altri. Un’indagine fenomenologica”. Vincitrice dell’assegno di ricerca a seguito di valutazione comparativa, risulta la professoressa FLORIANA FERRO. La ricerca, condotta sotto la supervisione scientifica del professor BRUNELLO LOTTI, si svolgerà continua a leggere…... continua a leggere